Formazione Seminari universitari Master Rivista della Cooperazione Biblioteca Web Premi e bandi Ricerche e pubblicazioni Forum tematici
Il Luzzatti ha da sempre promosso e attuato un notevole numero di iniziative qualificate per la promozione della cultura cooperativa, per lo più in collaborazione con i Ministeri di riferimento e con le Associazioni nazionali riconosciute del movimento cooperativo.
Nell'ambito dell'attività di formazione del personale del Ministero del Lavoro e del Ministero dello sviluppo Economico, l'Istituto ha organizzato in questi anni oltre 100 corsi di formazione e di aggiornamento rivolti agli ispettori e ai revisori di società cooperative e ai capi area del servizio cooperazione. Grazie all'ausilio della sua articolata struttura organizzativa, infatti, l'Istituto Luzzatti svolge agevolmente da più di dieci anni attività formativa, sottoponendo puntualmente i suoi corsi ad un adeguato e rigoroso sistema di monitoraggio della qualità delle prestazioni fornite garantite da:
presenza costante di tutor d'aula a completa disposizione dei docenti e dei discenti
schede di valutazione e di gradimento dei corsi, nel corso e al termine dell'attività didattica
supervisione scientifica a cura del Comitato tecnico scientifico del Luzzatti
monitoraggio delle diverse fasi dei corsi a cura del personale dell'Istituto
approfondimento delle migliori tecniche di insegnamento e delle modalità di apprendimento attraverso apposite ricerche commissionate dall'Istituto ai suoi ricercatori in tema di formazione.
In particolare, l'Istituto è stato largamente impegnato nelle attività di formazione e di aggiornamento dei funzionari ministeriali addetti alle ispezioni di società cooperative.
L'attività di formazione di personale qualificato per l'esecuzione delle ispezioni alle società cooperative è stata, fin dal 1976, anno al quale risale la sua disciplina nelle forme attuali di svolgimento, ritenuta estranea all'attività di formazione del personale pubblico, la cui programmazione spetta alla Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione.
Seminari universitari di alta formazione
Con la promozione dei Seminari di alta formazione in tema di cooperazione, da svolgersi presso le Università italiane, l’Istituto Luzzatti, d’intesa con la Direzione Generale Enti Cooperativi (oggi facente parte del Ministero dello Sviluppo Economico) contribuisce alla formazione di quadri dirigenti qualificati dell’economia cooperativa, destinati sia a essere inseriti in imprese cooperative già esistenti sia a farsi promotori, essi stessi, di nuove ini-ziative imprenditoriali in forma cooperativa.
I Seminari di alta formazione in tema di cooperazione sono infatti rivolti ad almeno 30 partecipanti, neolaureati e laureandi in qualsivoglia disciplina scientifica. È inoltre previsto che possano partecipare, in veste di uditori, quadri e/o dirigenti già impiegati presso imprese cooperative o strutture del movimento cooperativo organizzato. Le metodologie di svolgimento sono di tipo intensivo, multidisciplinare e, in genere, temporalmente concentrato (massimo due settimane).
Le lezioni sono caratterizzate da docenze universitarie ed incontri/testimonianze di esperti indicati dal movimento cooperativo organizzato locale, nonché da presentazioni di casi di imprese cooperative di successo. La durata complessiva di ciascun seminario è di circa 30 ore e ha luogo, preferibilmente, presso i Dipartimenti di area economica, giuridica, storica o sociologica degli Atenei nazionali prescelti. A conclusione del seminario ai corsisti viene rilasciato un attestato dal Dipartimento universitario presso il quale hanno frequentato il corso.
La scelta dei contenuti didattici, da erogare nelle lezioni, è definita nel dettaglio nel corso di apposite Riunioni di programmazione tra l'Istituto Luzzatti, le Associazioni nazionali di rappresentanza del movimento cooperativo, le Università coinvolte e la Direzione Generale degli Enti Cooperativi.
In merito alle tematiche che nei Seminari saranno oggetto di particolare approfondimento, il Luzzatti tende a finalizzare le attività didattiche, principalmente, alla diffusione sia delle conoscenze economiche e giuridiche necessarie per promuovere nuove imprese cooperative sia dei principi normativi che regolano la cooperazione (in particolare dopo la riforma del diritto societario).
Oltre a prevedere Riunioni di programmazione l’Istituto Luzzatti, al fine di garantire un più efficace svolgimento delle attività didattiche, supporta i soggetti locali (Associazioni nazionali di rappresentanza del movimento cooperativo a livello territoriale ed Università) con una serie di azioni mirate a:
favorire la pubblicizzazione di ogni singolo evento (elaborazione di manifesti, locandine, ecc.)
coadiuvare la calendarizzazione degli eventi e delle lezioni (individuazione docenze, testimonianze, ecc.)
fornire assistenza al coordinamento delle attività didattiche ed agli impegni amministrativi.
L'Istituto "Luigi Luzzatti" promuove, d'intesa con l'Università degli Studi di Bologna e con le Associazioni nazionali di rappresentanza del movimento cooperativo, un Master di perfezionamento in Economia della cooperazione.
La didattica del corso è articolata in quattro aree tematiche: economica, economico-aziendale, giuridica e sociologico-organizzativa e prevede sia una serie di ore gestite in aula da docenti universitari, sia una serie di incontri con personalità operanti all'interno delle imprese cooperative.
Con questo schema "misto" si intende creare un collegamento tra la conoscenza del dibattito accademico e le tematiche che coinvolgono la vita quotidiana delle imprese. Oltre alle lezioni in aula i corsisti hanno la possibilità di realizzare un loro progetto di ricerca partecipando a stage all'interno di imprese cooperative.
In passato è stata promossa una analoga iniziativa presso l’Università di Roma 3.
Oltre agli organi prima indicati, fa parte della struttura organizzativa dell’Istituto il Comitato di Redazione della Rivista della cooperazione, nominato dal Consiglio di Amministrazione, previa consultazione del Comitato Tecnico-scientifico. Esso è composto da esperti del settore cooperativo, distintisi per la loro attività di pubblicisti in materia di cooperazione e di economia sociale, e si riunisce per definire la scelta dei temi e dei contenuti da trattare contribuendo, sia direttamente che indirettamente, all'allestimento dei singoli numeri, oltre che alla preparazione delle specifiche rubriche che compongono la Rivista stessa e alla cura della sua pubblicazione.
La Rivista della Cooperazione, un periodico trimestrale di cultura cooperativa europea, è da sempre un contenitore autorevole di saggi, interventi, studi, commenti, dibattiti, documentazione, sintesi riassuntive delle ricerche e delle iniziative promosse dall’Istituto, nonché di traduzioni da pubblicazioni straniere.
La Rivista ospita, inoltre, rubriche di rassegna della giurisprudenza in materia, raccolte dei pareri più significativi espressi dalla Commissione centrale delle cooperative, costituita presso la Direzione Generale della Cooperazione, nonché segnalazioni bibliografiche.
La Rivista rappresenta, infatti, uno tra i più autorevoli contenitori di riflessione sulle ragioni e i valori della cooperazione, scientificamente fondata e, allo stesso tempo, si avvicina ai luoghi dove si sviluppa la risposta cooperativa alle necessità comuni, prestandosi a supportare i cooperatori, con un bagaglio di conoscenze teoriche ed esperienziali, nella risoluzione delle problematiche e delle aspirazioni del loro vissuto quotidiano[1]. Inoltre, in diverse occasioni la Rivista si è rilevata uno strumento editoriale ottimale per la pubblicazione dei contenuti delle docenze impartite nei corsi di formazione predisposti dal Luzzatti.
Nell’ambito delle sue principali iniziative promozionali, la DG Enti Cooperativi ha stipulato in questi anni una convenzione con l’Istituto Italiano di Studi Cooperativi Luigi Luzzatti intesa a sottoscrivere abbonamenti alla Rivista della Cooperazione, pubblicazione trimestrale di cultura cooperativa europea divenuta nel tempo un essenziale strumento di comunicazione e di dibattito delle ragioni, delle proposte e dei problemi del movimento cooperativo italiano.
Inoltre la Rivista, proprio per le sue caratteristiche peculiari - proiettate a riaffermare l’idea cooperativa, la quale ha bisogno di essere regolarmente promossa e divulgata per continuare ad essere autentica realizzazione di solidarietà e di democrazia economica - si propone come terreno comune tra tutti i cooperatori, nel quale far convergere le istanze di riflessione e di confronto, di innovazione e di sviluppo, che sono proprie del movimento, per giungere a nuove sintesi virtuose.
Dotata di circa 4.000 titoli, in continuo aggiornamento e ampliamento, di argomenti concernenti la realtà cooperativa e dell’economia sociale, è la maggiore biblioteca specializzata in Italia.
E’ frequentata quotidianamente da studenti e cultori delle materie, sia italiani sia stranieri. Presso la biblioteca del “Luzzatti” sono disponibili le principali pubblicazioni periodiche, nazionali e internazionali, specializzate in materia di cooperazione e di economia sociale. Il catalogo della biblioteca è consultabile anche on-line.
Il sito web (www.luzzatti.it) è nato nel 1997 per amplificare la conoscenza dell'Istituto, diffonderne maggiormente le notizie e dialogare in maniera interattiva con soggetti, nazionali ed internazionali, impegnati nel medesimo campo della promozione della cultura cooperativa.
Il sito consente di entrare facilmente in contatto con l’Istituto, di conoscerne la storia, i progetti, le attività e di poter anche consultare un ricco materiale documentario.
Le sue pagine offrono, infatti, oltre alle principali informazioni istituzionali:
il sommario dell’ultimo numero pubblicato della Rivista nonché sommari e archivio dei numeri arretrati con possibilità di scaricare on line tutti gli articoli pubblicati su cartaceo
un catalogo dei titoli della biblioteca consultabile on line
l’opportunità di approfondire studi e ricerche oltre a percorsi di lettura e notizie dal mondo della cooperazione
la possibilità di accedere, attraverso la pagina dei link, a numerosi altri siti dell'economia sociale
la promozione dei premi e dei bandi promossi dall’Istituto, direttamente o insieme ad altri soggetti del movimento cooperativo
la possibilità di ricevere comunicazioni in tempo reale.
Ogni anno, allo scopo di incentivare lo studio e la riflessione scientifica nel campo dell’economia sociale, vengono banditi concorsi finalizzati ad assegnare premi di laurea e borse di studio a giovani laureati in materia di società cooperative.
Il settore degli studi e delle ricerche è tra i più significativi tra quelli affidati al Luzzatti.
Negli ultimi anni sono state effettuate, su iniziativa dell’Istituto, 55 ricerche, affidate in base ad un accurato vaglio dei progetti rispettivi e afferenti ai seguenti filoni di studio:
le ragioni che rendono attuale e vantaggiosa la formula cooperativa sotto i profili economico e sociale
le implicazioni giuridiche e legislative di prevalente interesse per i cooperatori
la ricostruzione storica del movimento cooperativo
il confronto tra qualificate esperienze cooperative a livello regionale ed europeo
il "management" e la formazione cooperativistica.
Il Luzzatti ha promosso una serie di forum, riservati a specialisti (studiosi e dirigenti del movimento cooperativo) e dedicati a temi specifici di attuale interesse della cooperazione, con un incontro sulla disciplina tributaria degli enti non profit, tenutosi a Roma il 1° luglio '98, seguito dal forum sulla “governance cooperativa” tenutosi, sempre presso la sede del Luzzatti, il 18 marzo 1999.
Sono stati realizzati, inoltre, altri tre forum tematici, rispettivamente dedicati al ruolo degli enti mutualistici, al bilancio sociale e alla disciplina del socio lavoratore:
10 novembre 1999 - Gli enti mutualistici – Quale sistema di vigilanza
26 giugno 2000 - Imprese cooperative – Tavola rotonda
14 gennaio 2002 - Il testo di riforma approvato dal Consiglio dei Ministri - La nuova disciplina delle società cooperative.
Fra le iniziative di vario tipo promosse dall’Istituto va ricordata in particolare, per il suo forte valore simbolico, il conferimento di un riconoscimento “al valore cooperativo” per l’impegno di una vita al sen. Giovanni Bersani, presidente onorario del “Luzzatti”, da parte del presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro. La cerimonia si è tenuta nel palazzo del Quirinale il 25 marzo 1999 con la partecipazione dei presidenti delle quattro Associazioni nazionali del movimento cooperativo.
[1] Come già accennato il sommario dell’ultimo numero pubblicato della Rivista nonché sommari e archivio dei numeri arretrati possono essere consultati on line sul sito dell’Istituto con possibilità di scaricare gli articoli delle annate precedenti pubblicati su cartaceo