| L'Istituto di Studi "Luigi Luzzatti" ha per scopo la promozione, l'incentivazione e lo svolgimento di studi e ricerche di carattere storico, economico, sociale e giuridico sul lavoro e sulla cooperazione (dall'Art. 1 del nuovo statuto approvato il 16 novembre 1989) |
L’Istituto Italiano di Studi cooperativi "Luigi Luzzatti" è un luogo di ricerche e di dibattito, posto al servizio della cultura cooperativa e le sue iniziative sono finalizzate a promuovere i principi e i valori della mutualità, ad approfondire lo studio dell’imprenditorialità cooperativa e a diffonderne la conoscenza.
Tra i compiti istituzionali, perseguiti da più di ottanta anni in stretta collaborazione con i Ministeri competenti e con le Associazioni di rappresentanza del movimento cooperativo, rientrano:
promuovere iniziative di studi scientifici sul lavoro e sulla cooperazione sia direttamente e sia per conto di altri Enti;
intrattenere rapporti organici, anche attraverso lo scambio di esperienze, con istituti esteri
organizzare convegni, dibattiti e manifestazioni ad ogni livello nelle materie del lavoro e della cooperazione
patrocinare la pubblicazione di studi, ricerche e documentazioni
bandire premi per studi sul lavoro e sulla cooperazione nonché organizzare viaggi di studio all'estero di studiosi e di esperti
curare la diffusione dei principi cooperativi attraverso:
- l'organizzazione, diretta o indiretta, di corsi per cooperatori (fungendo da strumento di attuazione delle iniziative assegnate al Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale ai sensi dell'art. 29/bis, 1° comma, lettera b), decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato del 14 dicembre 1947, n. 1577 e successive modificazioni)
- iniziative intese a diffondere la conoscenza delle dottrine e dei metodi della cooperazione promuovendo intese con i competenti Ministeri per l'istituzione di apposti insegnamenti negli Istituti di istruzione media e superiore, nonché presso l'Università, anche mediante corsi direttamente organizzati dall'Istituto e destinati al personale insegnante di ogni ordine e grado;
- percorsi di lettura, notizie e documenti pubblicati sul proprio sito web;
pubblicare la "Rivista della Cooperazione";
formare una Biblioteca specializzata di libri e riviste italiane e straniere.